Crisi, Visco: manovra Monti una misura necessaria e urgente

Ignazio Visco

CRISI VISCO – Non far sfaldare l’Europa dei 27, evitando la scissione dei 17 Paesi di Eurolandia e l’indebolimento del metodo comunitario. Questo l’obiettivo del premier Monti che continua ad incontrare capi di Stato e a partecipare a sedute Ue. Anche ieri dopo aver incontrato a Milano il segretario del Tesoro Usa Timothy Geithner e, forte dell’appoggio della Casa Bianca che ha dato l’ok alla manovra e rinnovato la fiducia nelle capacità economiche del Bel Paese, si è recato a Bruxelles con l’intenzione di svolgere un ruolo tutt’altro che marginale.

In merito il governatore della Banca d’Italia, Ignazio visco, presente alla Camera ha spiegato che la manovra finanziaria approvata da questo governo “è una misura necessaria e urgente per ristabilire il merito di credito del nostro Stato ed evitare conseguenze estremamente gravi e durature sull’economia reale“.

Di parere contrario invece la Lega Nord che prosegue la sua battaglia contro la manovra Monti. Il Carroccio ha presentato ieri la pregiudiziale di costituzionalità al decreto sulla manovra, per via della soppressione delle province, delle nuove tasse con effetto retroattivo e per la modifica del sistema pensionistico, da ritenersi contrastanti con le varie sentenze al riguardo della Corte Costituzionale.

Redazione online