Il sindaco di Roma Alemanno nel mirino dei Pac, minacce anche al ministro Severino

Gianni Alemanno

MINACCE SEVERINO ALEMANNO – In questi giorni, in seguito al pacco bomba recapitato dagli anarchici della Fai alla sede romana di Equitalia che ha provocato il ferimento del direttore Marco Cuccagna, la polizia ha incrementato le operazioni di controllo finalizzate al contrasto del terrorismo. Ed è stato proprio nel corso di questi controlli che le forze dell’ordine hanno individuato un plico contenenti due proiettili indirizzato alla segreteria del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Come precisa in un comunicato il portavoce di Alemanno, Simone Turbolente, nella busta c’era anche un messaggio: nel testo, oltre alla rivendicazione da parte del Nucleo Galesi dei Proletari armati per il comunismo, c’erano anche minacce di morte al sindaco. “Con te – si legge nel messaggio – useremo questi (i proiettili, ndr) per equità”.

Mentre la Digos ha avviato le indagini sull’episodio, una vicenda analoga a quella che ha appena coinvolto Alemanno sta riguardando anche il ministro della Giustizia Paola Severino: anche in questo caso il plico individuato dagli agenti di polizia nel corso delle verifiche preventive conteneva un proiettile ed era appunto indirizzato al Guardasigilli. La rinvendicazione era firmata dalle Br e dalla Fai per i Pac.

Redazione online