Un anno fa iniziava il declino del Cavalier Berlusconi

 

SILVIO BERLUSCONI – Un anno fa, il 14 dicembre 2010, il Parlamento respinge la mozione di sfiducia al governo Berlusconi con 314 contrari e 311 favorevoli. Il potere del Cavaliere non viene smosso ma anche ne esce intaccato dalle conseguenti ‘secessioni’ dei parlamentari del Pdl che progressivamente emigrano verso Terzo Polo e Udc, dallo scandalo Ruby, dalla sconfitta elettorale alle elezioni amministrative 2011 (con conseguente perdita del Comune di Milano, da sempre roccaforte del centrodestra) e, infine, dalla crisi economica nazionale e mondiale che lo costringono alle dimissioni in favore dell’attuale esecutivo tecnico retto da Mario Monti.

Attualmente il Cavaliere opera dietro le quinte del suo partito ed ha affidato i principali incarichi al segretario ed ex ministro della Giustizia Angelino Alfano. Ma promette il massimo impegno per far tornare il Pdl alla guida del prossimo governo che, salvo colpi di scena, sarà eletto nella primavera del 2013. E intanto ritorna a fare il presidente del Milan, incarico che dovette lasciare nel 2008 a causa della egge sul conflitto d’interessi.

 

L.C.