La Danimarca si prepara ad assumere la presidenza di turno dell’Ue

Sede Parlamento europeo

DANIMARCA ASSUME PRESIDENZA UE – Una quindicina di giorni ancora e poi la Danimarca assumerà la presidenza di turno dell’Unione Europea, subentrando alla Polonia. Un compito difficile, che arriva nel momento più complicato della storia del progetto europeo. Un momento in cui, ormai in tanti lo ammettono, è l’euro stesso a rischiare di sparire.

Nicolai Wannen, ministro danese degli affari esteri, ha detto che il primo obiettivo della Danimarca sarà quello di essere “un ponte sopra le acque agitate della Ue, per preservare l’unità tra i 17 paesi della zona dell’euro e gli altri dieci”.

Tra i punti contenuti nell’elenco delle priorità della presidenza danese, al primo posto c’è ovviamente la crisi del debito. “La crisi economica e dei debiti sovrani è la maggiore sfida che abbiamo di fronte” ha detto Wannen, “noi faremo del nostro meglio per portare l’euro in acque tranquille”. La Danimarca lavorerà quindi per arrivare alla formulazione del nuovo testo sul patto di stabilità affinché il trattato sia il più condivido possibile.

“Non è questo il tempo per divisioni tra gli stati e la lotta tra le istituzioni europee” ha precisato il ministro danese: “Dobbiamo lavorare tutti insieme per riportare la fiducia nell’euro e nell’Ue”. Il riferimento è chiaramente alla Gran Bretagna, che ha deciso di non restare fuori dall’accordo del 9 dicembre scorso. Ma la Danimarca stessa non ha ancora precisato la sua posizione: sulla partecipazione danese all’unione fiscale, Wannen ha detto che una decisione arriverà solo dopo aver consultato tutti gli attori presenti in Parlamento.

Ci sono poi altri argomenti che la Danimarca proverà a portare sul tavolo nel corso della sua presidenza. A partire dalla green economy, affinché in Europa prenda piede un’idea di sviluppo sostenibile e dinamico. In una fase difficilissima come questa, però, il tema delle energie rinnovabili rischia di trovare inevitabilmente poco spazio.

Antonio Scafati