Belluno: in manette primario, prendeva tangenti per interventi di procreazione assistita

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BELLUNO: TANGENTI PROCREAZIONE ASSISTITA – Il primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Pieve di Cadore (in provincia di Belluno) è stato arrestato con l’accusa di aver preso tangenti per consentire ad alcuni pazienti di saltare le liste d’attesa per gli interventi di procreazione assistita. Il medico, 62 anni, avrebbe intascato da 2.000 a 2.500 euro per ogni intervento, riducendo a tre mesi la lista di attesa pubblica di 2 anni. Le coppie di aspiranti genitori sarebbero state convinte dal primario a pagare la tangente per scavalcare la lista d’attesa con la paura di perdere l’ultima occasione per concepire un figlio. Gli incontri per incassare le tangenti avvenivano presso bar, stazioni, caselli autostradali, parcheggi.

Il primario è stato accusato di concussione aggravata e continuata e di interruzione di pubblico. Ora si trova agli arresti domiciliari.

 

Redazione