Lega Nord-Pdl, Silvio Berlusconi: “Silenzio sull’incontro con Bossi, devo fare il politico”

 

LEGA NORD – Secondo voci non confermate nè smentite tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi ci sarebbe stato un incontro, secondo altre ci sarà a breve, ma di certo resta un giallo l’alleanza tra Lega e Pdl. Il Carroccio ha ormai preso pubblicamente le distanze, pur rinviando la decisione finale e definitiva. Il Cavaliere, invece, annuncia che il feeling tra i due partiti è più che buono e che correranno insieme alle prossime elezioni amministrative del 2012. Eppure tra i due partiti c’è una differente modalità di approccio con il nuovo esecutivo Monti, con il Pdl che ha votato la manovra e appoggia incondizionatamente Mario Monti, mentre la Lega si è schierata sin dai primissimi giorni contro il governo dei “professori”, capace soltanto di tassare i ceti medio-bassi, fino a chiedere la disobbedienza civile contro l’Imu e invitando i cittadini a non versare la nuova imposta.

A seminare dubbi sull’incontro tra i due leader ex alleati è lo stesso Silvio Berlusconi che ad apposita domanda rispende “ni”: “Volete sapere se ho incontrato Bossi? Ci sono ragioni obiettive che mi impongono il silenzio… Ma chi ve l’ha detto che non c’è stato? Su queste cose devo fare il politico”.

Ma l’imposta sulla casa non è l’unico oggetto di contesa e a segnare un solco tra Lega e Pdl è anche l’asta sulle frequenze televisive, tanto che l’ex ministro Roberto Maroni  chiede un’asta per assegnare le frequenze e racimolare soldi utili per abbassare “le tasse sui cittadini e ridurre i tagli alle pensioni”.

 

Luigi Ciamburro