Articolo 18, in forse le modifiche: cauta la Fornero

Il ministro Elsa Fornero

FORNERO CAUTA SU ARTICOLO 18 – Si susseguono a ritmo incessante le dichiarazioni dei rappresentanti dei partiti e dei membri del governo in merito all’eventualità, emersa in questi giorni, di apportare delle modifiche all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Quando il ministro del Welfare Elsa Fornero si è detta favorevole a questa possibilità ha scatenato la reazione immediata dei sindacati, che hanno annunciato una lotta durissima su questo tema. Fermamente contrario anche il leader dell’Idv Antonio Di Pietro. Oggi, poi, è arrivata (finalmente) anche la presa di posizione del segretario del Pd Pier Luigi Bersani, che ha definito “da matti” la possibilità di toccare l’articolo 18.

La posizione del governo, però, non appare del tutto chiara e le dichiarazioni della Fornero in proposito lasciano più di un dubbio: in un primo momento la titolare del Welfare ha spiegato che l’articolo 18 non è intoccabile e ne ha appunto prospettato le modifiche, per poi dirsi comunque disposta al dialogo e fare in seguito una parziale marcia indietro sottolineando la necessità di aumentare i salari.
Oggi, durante la registrazione del programma di Bruno Vespa Porta a Porta, la Fornero ribadisce intervenire sulla norma che regola i licenziamenti non è una priorità. “Non ho in mente nulla che riguardi l’articolo 18 – dice – Ma chiedo che si parli di lavoro guardando ai problemi”. La Fornero si dice poi dispiaciuta per le polemiche seguite alle sue dichiarazioni sul Corriere della Sera “Sono caduta in una trappola – precisa – Non sapevo che il solo menzionare la possibilità di discutere creasse queste polemiche “.

T.D.C.