Lega Nord, Roberto Calderoli: “Berlusconi complice di Bersani, Casini e Monti”

Roberto Calderoli

 

 

LEGA NORD – Dopo il varo della manovra e alla vigilia del consiglio dei ministri atteso per quest’oggi, l’ex premier Silvio Berlusconi sembra essere tornato battagliero e ha dato fiato alle voci critiche del Pdl contro il decreto ‘salva Italia’ stilato da Mario Monti. Una mossa che sarebbe dovuta piacere alla Lega Nord di Umberto Bossi, che però non si accontenta e chiede al Cavaliere di far cadere il governo tecnico. L’ex ministro Roberto Calderoli non ha peli sulla lingua: “Monti vada in vacanza e rinunci ad ogni ulteriore consiglio dei ministri, visto che dopo ogni seduta del cdm il Paese sprofonda sempre di più verso il disastro… Berlusconi predica bene, considerato il suo giudizio critico sulla manovra, ma razzola male – ha proseguito Calderoli -, perchè questa manovra killer l’ha votata lui e quindi è un complice di Bersani, Casini e Monti”.

Ma il Carroccio dichiara guera a tutto tondo e punta l’indice anche contro il presidente Giorgio Napolitano, reo di aver aperto la strada al governo dei ‘professori’ e dei ‘banchieri’. Motivo per cui su Facebook gira un appello di esponenti e simpatizzanti padani che invitano a boicottare il tradizionale discorso di fine anno del presidente della Repubblica. Tra i promotori l’europarlamentare Mara Bizzotto che spiega: “Il boicottaggio è condivisibile perchè Napolitano è stato il vero regista della crisi che ha mandato a casa il Governo Berlusconi e l’ha sostituito con un uomo, Mario Monti, non scelto dagli italiani. Un consulente di quelle stesse banche che la crisi l’hanno generatà. C’è stato un furto di democrazia – prosegue Bizzotto – e il presidente Napolitano ne è stato il responsabile. Quindi – conclude l’europarlamentare del Carroccio – almeno la sera del 31 dicembre non ho nessuna voglia di sentirmi la lezioncina di morale impartita dal comunista Napolitano. Meglio spegnere la tv e stare a tavola con la famiglia”.

 

Luigi Ciamburro