Capodanno 2011 in Spagna: curiosità sui festeggiamenti del 31 dicembre

Capodanno Madrid

CAPODANNO 2011 SPAGNA – Paese per molti versi simili al nostro, la Spagna riserva tuttavia alcune sorprese per quanto riguarda il tipo di festeggiamenti legati al capodanno. Tra le tradizioni spagnole per il giorno di fine anno la più particolare e curiosa è sicuramente quella che consiste nel mangiare 12 acini d’uva ad ogni rintocco dell’orologio della mezzanotte del 31 dicembre. Si dice che chi riesce a mangiare tutti i 12 chicchi prima che finiscano i rintocchi vivrà un anno fortunato. Questa tradizione, tipicamente spagnola, affonda le sue radici in interessi economici e nasce all’inizio del secolo scorso ad Alicante, quando alcuni viticoltori iniziarono tale rito per consumare dell’uva in eccesso.

Tale usanza è da molti vissuta per le strade, in particolar modo a Puerta del Sol, dove tutti gli anni migliaia di persone si riuniscono per mangiare uva aspettando la mezzanotte in compagnia, per poi continuare la festa in qualche locale o in casa. Una superstizione vuole che per iniziare l’anno col piede giusto si debba mangiare l’uva restando in equilibrio solo sul piede sinistro; eseguire tale operazione con denaro nelle scarpe conferirebbe invece abbondanza. Un’altra usanza, in molti comuni spagnoli, è quella di accendere fuochi per accogliere il nuovo anno; si dice inoltre che mettendo fuori la porta le valigie la notte del 31 dicembre, si va incontro ad un anno ricco di viaggi.

Come nel nostro paese inoltre, anche in Spagna da alcuni anni si segue la tendenza ad indossare intimo rosso, con lo scopo di avere fortuna nell’anno nuovo, così come di indossarlo al contrario per tutta la giornata. In ogni città spagnola l’anno nuovo si aspetta quasi sempre nella piazza principale, come in Murcia, dove i festeggiamenti si svolgono nella piazza del Municipio. Ogni anno i 12 rintocchi sono trasmessi in diretta televisiva, tanto dai canali nazionali quanto da quelli regionali. Ad essi seguono, come in Italia, i brindisi e lo scambio di auguri tra parenti ed amici; a questo momento è legata un’altra usanza, che ha come protagonista lo spumante: è infatti considerato di buon auspicio brindare con una coppa al cui interno si trova un pezzo di oro, di norma un anello.

Sveva Valenti