Libano: continua la contesa con la Siria per il possesso di Fattorie di Shebaa

Fattorie di Shebaa

SCONTRO LIBANO-SIRIA – Grande tensione in queste ore nella parte meridionale del Libano, dove stamane sono iniziate imponenti azioni militari ad opera di soldati israeliani. A rendere noto il tutto sono stati i media di Beirut che hanno spiegato che circa 50 proiettili di mortaio sono stati rinvenuti vicino a Fattorie di Shebaa, fascia di terra da anni contesa dalla Siria e dal Libano e attualmente occupato da Israele.

Intanto qualche mese fa, secondo quanto riferito alla Abc da fonti dell’ente governativo, nell’arco di qualche mese l’organizzazione sciita sarebbe riuscita a catturare circa dieci agenti sotto copertura in Iran e Libano. Si teme per le sorti degli agenti e in particolare a farlo è la stessa amministrazione statunitense che attraverso l’ex ufficiale della Cia a Beirut, Robert Baer, ha spiegato alla Tv di Stato americana che “se sono vere spie, spie contro Hezbollah, non credo le vedremo più. Sono molto, molto cattivi e non perdonano”.

A tradire le spie, sono state proprio due spie, ma di Hezbollah, incaricate di dover fingere di voler entrare a far parte della Central Intelligence Agency e di riferire, una volta  scoperto, nomi degli infiltrati e luogo d’incontro tra questi e l’Intelligence, in questo caso un ristorante di Beirut.

Redazione online