Da gennaio nuovi aumenti della benzina per le addizionali regionali

Pompa carburante

AUMENTI BENZINA – Non si arresta il caro carburanti in Italia. Da gennaio, infatti, oltre agli aumenti record registrati in questi giorni, si aggiungeranno le nuove addizionali regionali sulle accise della benzina. Dal primo gennaio le addizionali verranno introdotte in 10 regioni italiane: Lazio, Toscana, Marche, Umbria, Liguria, Piemonte, Campania, Molise, Puglia, Calabria. Nelle altre regioni invece non sono previste.

Quotidianoenergia.it segnala un aumento di 6,1 centesimi di euro al litro (Iva inclusa) in Toscana, per frane e alluvioni, uno di 2,6 centesimi in Lazio, per buchi di bilancio, di 2,5 centesimi in Liguria, 5 centesimi nelle Marche e 4 in Umbria.

Oggi in Italia il prezzo medio praticato dalla benzina (in modalità servito) va da 1,717 euro al litro degli impianti Shell all’1,724 di quelli IP (no-logo a 1,631). Per il diesel si passa dall’1,695 euro al litro di Eni e TotalErg all’1,701 di Tamoil (no-logo a 1,598). Il Gpl, infine, è tra lo 0,744 euro al litro di Eni e lo 0,756 di Tamoil (no-logo a 0,726).

 

Redazione