James Joyce: con l’inizio del 2012 scade il copyright sulle sue opere letterarie

James Joyce

OPERE JAMES JOYCE – Con l’inizio del nuovo anno sono scaduti i diritti d’autore sull’opera di James Joyce. Dal 1 gennaio 2012tutti i lavori pubblicati a nome dell’autore irlandese possono essere pubblicati e citati all’interno dell’Unione Europea senza che vengano pagate le tasse sul copyright.

Joyce nato a Dublino nel 1882, morì a Zurigo il 13 gennaio del 1941, esattamente 71 anni fa. I suoi lavori hanno segnato le tappe della narrativa modernista introducendo tecniche di scrittura innovative ed aprendo il genere del romanzo alla più completa sperimentazione linguistica. Dubliners, A Portrait of the Artist as a Young Man, Ulysses e Finnegans Wake le opere più importanti di Joyce, ora liberamente fruibili da parte del pubblico e di chiunque intenda appropriarsene per scopi di riproduzione e diffusione.

Originariamente era stato stabilito che i diritti d’autore sul corpus autoriale joyciano sarebbero rimasti validi in Gran Bretagna e Irlanda per i 50 anni successivi alla sua morte, fino cioè al 1991. Circa due anni dopo quella data, mutarono le leggi europee sul copyright e si estese il lasso di tempo intercorrente tra morte dell’autore e cessazione dei diritti a 70 anni.
Il termine del periodo di copyright permetterà ad artisti e compagnie teatrali di pubblicare o rappresentare liberamente qualsiasi tipo di riadattamento dell’opera joyciana. Exiles, importante testo per le scene, redatto dallo scrittore irlandese, sarà d’ora in avanti disponibile per chiunque voglia rimaneggiarlo o rievocarlo. Proprio Exiles sarà probabilmente al centro della rappresentazione teatrale che la compagnia Pan metterà in piedi in occasione del prossimo Bloomsday (giornata di celebrazioni che Dublino dedica al personaggio principale dell’Ulysses, Leopold Bloom). Gybraltar, opera di Patrick Fitzgerald in scena da ieri sera al New Theatre della capitale irlandese, rielabora ed è ispirato da alcuni passaggi dell’Ulysses.

Il James Joyce Centre di Dublino intende infine pubblicare un’edizione speciale del racconto The Dead, attualmente inserito in Dubliners.

 

Nicoletta Mandolini