INTERVISTA  MARCELLO CHIRICO – Caro Marcello, lieti di ospitarti su Direttanews. Dacci un commento sull’operazione che ha portato Borriello in bianconero….. Sei favorevole o no all’arrivo dell’ex Milan alla corte di Antonio Conte?

Premesso che un Drogba o un Torres sarebbero stati sicuramente meglio, Borriello – se torna quello visto prima al Genoa e poi al Milan – potrebbe esserci utile. Ribadisco, deve però tornare ad essere quello, altrimenti sarebbe un altro buco nell’acqua come Toni, tanto più con un ingaggio spaventoso e  8 milioni di cartellino che reputo eccessivi per un giocatore di 30 anni ridotto a far panchina alla Roma.  A noi serve un finalizzatore in area di rigore, uno che concretizzi il più possibile le tante occasioni create dalla squadra, mi auguro possa esserlo Borriello. Mi fido di Conte che lo ha voluto e delle sue “cure” rigeneranti.  Non mi dispiacerebbe vincere a  S. Siro contro il Milan con un gol del reietto Borriello. Sarà pure un tronista a caccia di veline, ma se fa gol (e tanti) di ciò che fa a letto mi frega poco.

Il mercato di riparazione della Juventus può portare a Torino anche il cileno David Pizarro (nel ruolo di vice Pirlo) e il ritorno di Martin Caceres (ora in forza al Siviglia): sono i rinforzi giusti per il salto di qualità definitivo della squadra e per la vittoria del campionato?

Sicuramente sia Pizarro che Caceres aggiungono qualcosa ad una rosa già competitiva. Il cileno ha bisogno pure lui di una bella restaurata, visto che non gioca titolare da tempo, mentre Caceres non ha bisogno di ambientarsi perché conosce già tutto della Juve ed ha ottime qualità, poi in difesa sa fare tutto.  Loro due più Borriello potrebbero essere sufficienti per dare l’assalto decisivo a quella cosa là..

I critici e giornalisti sportivi prevedono che a lottare per lo scudetto siano solamente rimaste il Milan e la Juventus: cos’ha a tuo parere in più la squadra di Conte rispetto ai rivali rossoneri?

La fame, la rabbia, la grinta e tanta umiltà, cosa quest’ultima che difetta a quelli del Milan.  Loro sono forti, ma la Juve quest’anno non è da meno, e se davvero i rossoneri fossero quei Superman dipinti da certa stampa avrebbero fatto il vuoto in campionato. Invece sono pari a noi che, nel primo scontro diretto della stagione, li abbiamo pure piallati. Ricordo agli smemorati di Milano: 2-0 e 19 tiri a 2. Il bombardamento di Dresda nel ’45 era stato meno pesante. Poi possono venirmi pure a raccontare che non stavano bene, non erano in forma o che non si sono presentati a Torino. Io ricordo che allo Juventus Stadium c’era Ibra, c’era Boateng, c’era Cassano, c’era il fantasmagorico Nocerino, c’era Seedorf, c’era Thiago Silva “il centrale più forte del mondo”, c’erano tutti. Quindi, le scuse reggono zero.

Un voto sul campionato fin qui giocato dai bianconeri in questo girone d’andata….

Direi 7. Siamo migliorati in fase difensiva, ma in attacco concretizziamo meno di quanto produciamo. Però giochiamo un bel calcio, gestiamo alla grande le partite e siamo imbattuti. Esistono tutti i presupposti per far bene pure nel 2012. Io ci credo a quella cosa là..

Simone Ciloni