Lega Nord, Roberto Calderoli: “Berlusconi può dare lezioni di morale a Monti”

Il senatore leghista Roberto Calderoli

 

 

LEGA NORD – La Lega Nord persiste con l’azione politica di attacco verso l’esecutivo Monti e non manca di attaccarlo anche per le sue vicende ‘personali’. Secondo l’ex ministro Roberto Calderoli il presidente del Consiglio avrebbe festeggiato la vigilia di Capodanno con un cenone a Palazzo Chigi a spese dello Stato, fino a chiedere per iscritto dei chiarimenti al diretto interessato. “Se il premier ha utilizzato un Palazzo istituzionale e il personale per una festa privata – è la conclusione di Calderoli – dovrebbe rassegnare immediatamente le dimissioni”. La risposta del premier non si fa attendere e assicura che non c’è stato nessuno spreco, che la spesa è stata fatta a spese personali in alcuni negozi di Roma e che a servire la cena è stata la signora Monti. Non senza un pizzico di sarcasmo il premier spiega che si è trattato di “una semplice cena di natura privata, dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2011 alle ore 00.15… Hanno partecipato – si legge nella nota – Mario Monti e la moglie, a titolo di residenti pro tempore nell’appartamento, nonchè, quali invitati, la figlia e il figlio, con i rispettivi coniugi, una sorella della signora Monti con il coniuge, quattro bambini, nipoti dei coniugi Monti, di età compresa tra un anno e mezzo e i sei anni”. Se proprio uno spreco c’è stato è stato minimo e irrisorio: “Il presidente Monti – continua il comunicato del premier – non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente“, aggiungendo di raggiungere il proprio domicilio milanese in treno.

Ma la risposta sembra non accontentare il Carroccio. Il senatore Calderoli ribadisce che saranno compiuti accertamenti per verificare che non ci fossere davvero cuochi e camerieri. “La nota diramata da Mario Monti rispetto alla mia interrogazione scritta su quanto avvenuto a Palazzo Chigi a fine anno – spiega il leghista – conferma pienamente che c’è stata una festa privata, testimoniata dall’ampia partecipazione dei suoi parenti e congiunti e, indipendentemente dal lavoro che sarebbe stato svolto dalla signora Monti in cucina e nel servizio ai tavoli. Verificheremo – continua Calderoli – che non ci fossero davvero dei cuochi o dei camerieri, chiediamo al presidente Monti se sia al corrente di quanto costa tenere aperto Palazzo Chigi, con tutto il personale conseguente, incluso quello relativo alla sicurezza. Mi spiace, ma la toppa è peggio del buco“.

Ma la querelle di inizio anno non finisce qui. Qualche deputato del Partito democratico lo accusa di moralismo dopo aver sorvolato sui festini privati di Berlusconi conditi da prostitute e siparietti erotici, ma Roberto Calderoli taglia corto: “Berlusconi le sue feste le faceva a Palazzo Grazioli o ad Arcore ovvero nelle sue residenze private… le sue feste le ha sempre pagate di persona – conclude l’ex ministro del Carroccio – e quindi devo ritenere che Berlusconi dia ‘lezioni di morale’ anche al presidente Monti”.

 

Luigi Ciamburro

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan