Afghanistan: morti quattro soldati Isaf nel sud. Dieci militari stranieri uccisi in pochi giorni

Attentato Afghanistan

AFGHANISTAN MORTI ISAF – Non se ne può più di riportare i bollettini di guerra. Tanti i Paesi in perenne stato di allerta guerriglia, l’Afghanistan uno di questi. Nonostante l’apertura delle trattative tra talebani e governo americano, i morti in Afghanistan continuano ad aumentare. Anche oggi tre soldati della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) sono infatti deceduti in seguito all’esplosione di un ordigno rudimentale mentre un quarto a causa di un attacco messo in atto da insorti, nell’Afghanistan meridionale. In pochi giorni il numero di soldati stranieri uccisi è salito a dieci.

Intanto ieri l’emittente Geo Tv ha reso noto che il mullah Omar, spalla armata dell’ex sceicco del terrore Osama bin Laden, avrebbe confermato in persona l’apertura di un dialogo con gli Stati Uniti d’America. La guida spirituale dei talebani ha però posto due condizioni: innanzitutto il ritiro delle truppe statunitensi dal Paese e il rilascio di alcuni prigionieri.

Annuncio che collima perfettamente con quanto annunciato dal presidente degli Usa, Barack Obama, il quale ha promesso tagli drastici ai fondi militari. In questo periodo infatti negli Usa la situazione economica non è facile e per il capo della Casa Bianca risparmiare è l’unica strategia valida. Obama ha illustrato i provvedimenti di riduzione delle spese militari in una conferenza stampa organizzata al Pentagono con il segretario alla Difesa Leon Panetta, spiegando ai giornalisti che uno dei punti chiave di questa nuova strategia è rappresentato dal ritiro delle forze armate statunitensi da missioni particolarmente impegnative, come quella in Afghanistan oltre a quella appena terminata in Iraq. Inoltre, ha spiegato Obama, i tagli al bilancio (pari a 450 miliardi di dollari) che verranno effettuati non permetteranno più agli Usa di impegnarsi in operazioni di larga scala inviando un consistente numero di uomini.

Il presidente americano ha tenuto a sottolineare che “le riduzioni di bilancio non andranno a spese delle capacità cruciali” e che non incideranno sulla perpetua “superiorità” dell’America.

Luca Bagaglini

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan