Governo Monti, Corrado Passera: “Tra due mesi vedremo i risultati”

I ministri Elsa Fornero e Corrado Passera

 

 

GOVERNO MONTI – Il ministro Corrado Passera e il premier Mario Monti lasciano Parigi e tornano in Italia, dove sin da oggi si darà vita alla fase ‘Cresci Italia’ che affiancherà l’austerità del decreto ‘Salva Italia’. Due provvedimenti firmati dal nuovo esecutivo tecnico che dovrà traghettare l’Italia verso il pareggio di bilancio previsto per il 2013. Un ruolo fondamentale sarà svolto dal ministro del Welfare Elsa Fornero cui spetta il compito di intrattenere colloqui con le parti sociali al fine di trovare un accordo sulla rifroma del mercato del lavoro e sugli ammortizzatori sociali. In contemporanea il ministero dell’Economia metterà sul tappeto la riforma fiscale, le liberalizzazioni, un programma d’investimento in favore delle infrastrutture, verso cui saranno sbloccati diversi fondi europei. Un compito non facile per Mario Monti e Corrado Passera, però convinti che nei prossimi due mesi arriveranno i tanto attesi risultati. Il ministro spiega che il governo sta tentando di apportare “misure coraggiose” per agevolare la competitività delle imprese e “potenziare l’attrattività, l’efficienza e la produttività dei sistema Italia” e per “allargare la concorrenza e migliorare il dinamismo complessivo dell’economia e della società”, facendo leva su alcuni fattori positivi insiti nelle finanze del Bel Paese: la competitività e flessibilità delle Pmi, il “basso indebitamento del settore privato, sia famiglie che imprese” e l’assenza di aiuti pubblici alle banche.

Ma la battaglia più ostica si prospetta sulla riforma del lavoro, dove i sindacati promettono di non retrocedere di un solo passo sull’articolo 18 dopo il via libera alle riforme del sistema previdenziale. La soluzione sarebbe quella di inserire, come succede in molti Paesi europei, un reddito minimo per chi perde il posto di lavoro e l’eliminazione di molte forme contrattuali che hanno concesso maggiore flessibilità, ma contemporaneamente hanno creato una disoccupazione selvaggia specie tra i più giovani. Dopo l’incontro di qualche giorno fa con Susanna Camusso, lunedì il ministro Fornero avvierà i colloqui bilaterali con Cisl e Uil, martedì sarà la volta dell’Ugl e, a seguire, l’incontro con il leader degli industriali Emma Marcegaglia in agenda per mercoledì.

 

Luigi Ciamburro

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