Spinaci: gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro

Gli Spinaci

GLI SPINACI E IL FERRO – La diffusione degli spinaci nel continente europeo si deve al popolo arabo che lo importò tra il 1200 e il 1300, la loro coltivazione è più diffusa nel continente nord europeo. Noti soprattutto per il contenuto di ferro, in effetti sono la verdura più ricca di questo minerale. Si tenga però in considerazione che una sostanza presente nei vegetali chiamata acido ossalico, impedisce l’assorbimento della quasi totalità del ferro da parte dell’organismo.

Ci sono comunque molte erbe aromatiche assai meno note con un grande quantitativo di ferro, tra questi il timo essiccato che ne contiene 124 mg ogni 100 grammi. Gli spinaci racchiudono una sufficiente percentuale di minerali quali zinco, rame, potassio, fosforo e calcio, buono il contenuto di vitamina A e C. Molto importanti sono due sostanze presenti nello spinacio: l’acido folico, per la buona salute di cervello, fegato e per contrastare la diminuzione di emoglobina e la luteina che attraverso numerose ricerche la indicano particolarmente efficace per la salute degli occhi.

Un articolo divulgato dal British Medical Journal riporta che l’inserimento abituale degli spinaci nel regime alimentare, riduce le probabilità di contrarre il diabete tipo 2. Quando si cucinano gli spinaci è molto importante il tipo di cottura, è preferibile cuocerli a vapore o cucinarli crudi, per non deteriorare le loro sostanze nutritive.

Marco Galluzzi