Norvegia: il quartiere di Bryggen, patrimonio dell’Unesco, rischia di collassare

Case nel quartiere di Bryggen

NORVEGIA: A RISCHIO QUARTIERE BRYGGEN – È uno dei gioielli della città di Bergen, uno dei siti turistici più famosi del mondo, patrimonio dell’Unesco: parliamo di Bryggen, il quartiere che costeggia il lungomare della città di Bergen. Fondato nel 1070, vi fu aperto un ufficio della Lega Anseatica nel 1360: Bergen divenne infatti un importante porto di scambio e nel quartiere di Bryggen abitavano gli impiegati della lega Anseatica, per lo più tedeschi che gestivano gli scambi.

Un incendio nel 1702 distrusse gran parte del quartiere, tanto che molti edifici furono ricostruiti. Il sito è stato classificato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Un patrimonio che oggi rischia di scomparire. Il problema è legato alle fondamenta: finora gli ingegneri non sono riusciti a ridurre i danni dell’acqua, che da decenni si infila sotto gli edifici del quartiere rischiando di farlo collassare.

I primi danni sono stati notati una quindicina di anni fa: alcuni li hanno attribuiti al traffico, altri alla costruzione di nuovi edifici che hanno aumentato il peso dell’area. Resta il fatto che i livelli di acqua sotto il quartiere sono anomali e come conseguenza il legno sta marcendo a ritmi più sostenuti.

La città di Bergen ha avviato una serie di lavori che dovrebbero proteggere il materiale archeologico di Bryggen. Non è la prima volta che le istituzioni decidono di intervenire: già nel 2009 il Parlamento norvegese aveva effettuato uno studio per capire con esattezza cosa stesse accadendo nelle fondamenta del quartiere anseatico, dichiarando pure di voler studiare una strategia che consentisse uno sviluppo sostenibile dell’intera area. Ma nel frattempo, le case hanno continuato a sprofondare.

Antonio Scafati

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