Stupratore seriale a Lund, in Svezia: aggredite bambine di dieci e undici anni

La Cattedrale di Lund in Svezia

STUPRATORE SERIALE IN SVEZIA – C’è forse un solo uomo dietro i numerosi tentati di stupro che stanno terrorizzando la città di Lund, 80.000 abitanti nell’estremo sud della Svezia. Negli ultimi giorni soprattutto bambine di dieci, undici anni sono state aggredite mentre da scuola facevano ritorno a casa: e nella zona orientale della città ormai è psicosi.

La polizia sospetta che dietro gli attacchi ci sia sempre lo stesso uomo. Almeno sei tentativi di stupro, secondo l’ispettore Stephan Söderberg, sarebbero riconducibili a un solo individuo. A farlo pensare sono alcuni elementi che si ripropongono come l’età delle vittime – dieci, undici anni, ma anche una donna – sempre la stessa ora del pomeriggio, le modalità: le ragazze raggiunte da dietro, una mano a coprirle la bocca, una mano tra le gambe. Se così fosse, si tratta di un uomo che non si fa scrupoli: giovedì scorso, ad esempio, nel quartiere di Linero nel giro di mezz’ora due ragazze di undici anni hanno subito un tentativo di stupro. Ma in entrambi i casi le undicenni sono riuscite a gridare: questo ha spinto l’uomo a fuggire.

I genitori che vivono nei quartieri orientali della città sono stati invitati ad accompagnare a scuola i loro figli e a non lasciarli da soli. Le forze dell’ordine hanno nel frattempo intensificato i controlli: poliziotti girano per i quartieri orientali in tutte le ore del giorno. Le scuole, invece, hanno spedito ai genitori dei loro alunni una lettera in cui suggeriscono di tenere alta la guardia e di evitare il più possibile che i bambini tornino a casa da soli.

 

Antonio Scafati