Megaupload e Megavideo chiudono i battenti. Arrestato il fondatore Kim Dotcom

    Megavideo

    MEGAVIDEO MEGAUPLOAD BLOCCATI – E’ tragedia tra il popolo di internet, Megaupload e Megavideo sono stati chiusi definitivamente. L’azione è stata voluta dagli agenti federali della Virginia che oltre alla chiusura di 18 domini del sito di filesharing, dietro richiesta da parte del Dipartimento di Giustizia, ha fatto arrestare in Nuova Zelanda, Kim Dotcom, ossia il fondatore del sito stesso con l’accusa di aver fatto perdere all’industria dell’intrattenimento una perdita pari a 500 milioni di dollari e di aver inoltre provocato con ‘operazioni criminali’ 175 milioni di dollari di danno. Aria di tempesta era arrivata comunque lo scorso 5 gennaio, quando la giuria del distretto east della Virginia aveva deciso di accusare di violazione criminale del diritto d’autore, racket internazionale, induzione alla violazione del copyright e induzione al riciclaggio, sia la Megaupload Limited che la Vestor Limited.

    Oltre al fondatore sono stati accusati anche tutti coloro che hanno lavorato per il sito e cioè tecnici e sviluppatori. Tuttavia ad essere stati posti agli arresti sono stati solamente Kim Dotcom, Bram van der Kolk e Finn Batato mentre invece Julius Bencko, Sven Echternach, Mathias Ortmann e Andrus Nomm risultano ancora latitanti. Tutti rischiano diversi anni di carcere.

    Solo pochi giorni fa lo stesso fondatore Dotcom aveva tranquillizato circa le accuse di pirateria mosse nei loro confronti rilasciando una dichiarazione su TorrentFreak: “Mega non ha nulla da temere. Il nostro business è legittimo, e protetto dalla DMCA (digital millennium copyright act) e da altre leggi in giro per il mondo. Lavoriamo con i migliori avvocati e stiamo alle regole. Prendiamo seriamente i nostri obblighi legali. Abbiamo molte persone che ci supportano”.

    Per chi non lo sapesse Megaupload è attualmente il 13esimo sito web più visitato grazie all’illimitata raccolta di film messa a disposizione degli utenti, molti dei quali sotto abbonamento per una visione illimitata e per il download dei file o più in generale per usufruire legalmente dei servizi di filesharing. Che fine faranno tutti gli altri siti con la medesima impronta? sicuramente si continuerà a parlare dell’argomento anche perché questo sembra prospettare la fine delle abitudini di molte persone.

    Luca Bagaglini

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