Chiusa casa di riposo degli orrori a Roma: anziani drogati e seviziati

SCOPERTO OSPIZIO ABUSIVO A ROMA – Un vero e proprio ospizio lager, quello che i poliziotti e i sanitari della Asl di Roma hanno scoperto alla Giustiniana, nel quadrante settentrionale della Capitale. Nella struttura erano ricoverati, in condizioni igienico-sanitarie irregolari, dieci anziani: molti di loro non sono autosufficienti e due, affetti dal morbo di Alzheimer, erano stati addirittura legati e rinchiusi in due camerette piccolissime. Nel momento in cui sono arrivati gli agenti, gli ospiti erano quasi tutti in stato confusionale.
La casa di riposo è risultata inoltre priva delle autorizzazioni previste dalla legge, quindi abusiva, e si avvaleva della collaborazione di due ragazze romene, le quali non sono però risultate coperte da un contratto lavorativo. I medici della Asl hanno poi rilevato che gli anziani venivano costretti ad assumere farmaci, somministrati senza prescrizione e senza l’adeguata supervisione dei sanitari.

La titolare della casa di riposo è una 50enne romana, che già sei anni fa era finita sotto la lente delle forze dell’ordine per aver gestito un’altra struttura abusiva per anziani. La donna è stata arrestata e ora, su decisione del gip, si trova ai domiciliari.

Redazione online