Naufragio Concordia, recuperati altri due corpi sul ponte 4

NAUFRAGIO CONCORDIA – Potrebbe complicarsi, e non poco, il lavoro dei sommozzatori che stanno cercando le persone ancora disperse dopo il naufragio della Concordia, avvenuto 10 giorni fa a poca distanza dalle coste dell’Isola del Giglio. Secondo le previsioni metereologiche, infatti, sulla zona dovrebbe arrivare un forte vento di tramontana: anche se il tempo continuerà ad essere sereno, quindi, il mare sarà mosso.

Oggi, intanto, il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli ha fatto il punto della situazione in una conferenza stampa. Il commissario all’emergenza ha escluso la possibilità di un inabissamento della nave e ha riferito di aver chiesto alla compagnia Costa di elaborare “un piano di recupero dell’imbarcazione”. Gabrielli ha precisato che il recupero della nave è importante, oltre che per scongiurare i rischi di catastrofe ambientale, anche per poter individuare eventuali corpi presenti tra il fondo del mare e lo scafo. A questo proposito, il commissario ha poi comunicato che i cadaveri di altre due donne sono stati rinvenuti sul ponte 4: il ritrovamento porta così a 15 il numero dei morti accertati.

Nel frattempo dalla Smit Salvage, la società incaricata di recuperare il carburante, fanno sapere che le operazioni di svuotamento verranno avviate domani.

Redazione online

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