Lega Nord, Umberto Bossi: “Governo Monti infame, Padania libera e Roma fanculo”

Bossi e Maroni in piazza Duomo

 

 

LEGA NORD – Dopo la manifestazione di ieri a Milano, che secondo gli organizzatori ha raccolto 70 mila persone in piazza Duomo, se parlare di pace fatta pare un po’ esagerato, di certo è stata stipulata una tregua all’interno del Carroccio per il bene dello stesso partito. Umberto Bossi ha preso la parola dal palco rendendosi protagonista assoluto della manifestazione e senza cedere la parola all’ex ministro Roberto Maroni, pur acclamato dalla folla. Il Senatur esordisce dicendo che la Lega è un partito compatto ed è stata dimostrata “tanta saggezza per evitare rotture, sono stati fatti passi indietro e abbiamo messo da parte ogni discussione”. L’ex capogruppo Marco Reguzzoni verrà destituito come ‘agnello sacrificatore’ e Maroni sembra accontentarsi, tanto da negare, al termine della giornata milanese, i fischi rivolti al leader del Carroccio: “Fischi? Io ho sentito applausi ed incitamenti per Bossi e per la Lega. E qualcuno anche per me e questo mi fa piacere”.

Lavati i panni sporchi in famiglia Umberto Bossi ha chiuso il capitolo interno per puntare l’indice contro il governo Monti, vero motivo della discesa in piazza, e contro l’alleato Silvio Berlusconi che continua a tenere in piedi l’esecutivo tecnico: “Caro Berlusconi non si può tenere il piede in due scarpe. Devi scegliere, tanto alle elezioni ci arriviamo ugualmente”. E pretende che l’ex premier stacchi la spina, pena la caduta del governo della Regione Lombardia: “Berlusconi dò un suggerimento, la Lega ti chiede di far cadere questo governo infame o non riuscirà a tenere in piedi il governo della Lombardia, dove ne stanno arrestando uno al giorno”. Alla fine definisce infame il governo Monti e conclude: “Padania libera. E Roma? Fanculo...”.

Subito dopo il mega corteo lo statuto della Lega Nord si è trasferito nella sede di via Bellerio per appianare definitivamente ogni contrasto e pianificare i congressi del partito più volti reclamati dalla base del movimento padano. Roberto Maroni annuncia che si terranno entro la fine di giugno e sul suo profilo Facebook posta i suoi più sentiti ringraziamenti: “Una folla immensa ha invaso la nostra Milano! Un popolo di barbari sognatori! Vorrei ringraziarvi uno per uno: tutti! Ognuno di voi! Il mio pensiero va alle/ai militanti che si sono alzati a notte fonda per essere in piazza uniti più che mai! GRAZIE, GRAZIE – ha scritto l’ex responsabile del Viminale -. Mi è dispiaciuto molto non poter parlare per salutarvi e condividere con voi queste sensazioni! Sono molto felice di comunicarvi – ha concluso Maroni – che poco fa si è concluso il ‘Federale’ che ha deliberato la convocazione dei congressi provinciali e nazionali così come richiesto dai nostri militanti! Il VOSTRO Barbaro Sognante!”.

 

Luigi Ciamburro

 

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