Sciopero dei Cobas: contro Monti e Berlusconi si fermano trasporti, settore pubblico e privato

 

SCIOPERO DEI COBAS – Oggi sarà un’altra giornata di scioperi, blocchi e manifestazioni di protesta contro i provvedimenti stabiliti dal decreto ‘Salva Italia’ e dal piano di liberalizzazioni decisi dall’esecutivo Monti. A scendere in piazza saranno i sindacati di base di tutte le categorie pubbliche e private, ma a creare i maggiori disagi sarà lo stop indetto dai trasporti pubblici che però garantirnanno il servizio nell fasce di orario protette (7-10 e 18-21). Si fermano aerei, ferrovie, bus, tram, metropolitane, marittimi, ma anche uffici pubblici, scuole e sanità gravitanti intorno alle sette sigle sindacali che hanno proclamato la mobilitazione: Usb, Usi, SlaiCobas, Cib-Unicobas, Snater, Orsa e SiCobas. Una protesta contro il premier Mario Monti e le politiche del suo esecutivo tecnico che, si legge in una nota, “penalizzano lavoratori, pensionati, precari e disoccupati e che, con il ricatto del debito, intendono far pagare la crisi a tutti tranne coloro che hanno generato, speculato e fatto profitti su di essa”, a totale vantaggio dei poteri bancari che hanno causato questo stato di recessione. Ma i sindacati sottolineano che la protesta è rivolta anche contro “le precedenti manovre del governo Berlusconi, che prevedono misure su licenziamenti, privatizzazioni e peggioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori privati e del personale del pubblico impiego e della scuola, fatte proprie dal governo Monti il quale le rilancia attaccando ulteriormente il contratto nazionale ed introducendo altra precarieta’ con contratti di ingresso privi di diritti e con il ricatto costante del licenziamento”.

I manifestanti si raduneranno a partire dalle 9,30 in piazza della Repubblica a Roma per dare vita ad un corte che sfocerà in piazza San Giovanni, passando per viale Einaudi, via Cavour, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni, via Emanuele Filiberto. Ma ripercussioni si avranno in tutta Italia nel settore dei trasporti a media e lunga percorrenza, con possibili annullamenti di tratte, senza poi dimenticare il blocco degli autotrasportatori che proseguirà quantomeno fino a stasera e che da lunedì sta causando forti disagi sugli approvvigionamenti alimentari e di carburante.

 

Luigi Ciamburro

 

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan