ROMA – Stamane Roma non deve fare i conti soltanto con l’emergenza neve, ma anche con un a tragedia familiare al limite della follia. Marito e moglie litigano furiosamente intorno alle 6:30, lui scappa con il bambino di due anni e, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe gettato il neonato nel Tevere. L’uomo di origine italiana è uscito con il figlioletto subito dopo la lite ma, rintracciato dai carabinieri, avrebbe dichiarato il folle gesto e ora si trova piantonato in caserma. Una persona ha confessato di aver visto l’uomo gettare qualcosa nel fiume capitolino, nella zona di ponte Mazzini. Al momento sono in corso le ricerche da parte degli agenti delle forze dell’ordine. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

 

Redazione