La Guardia di Finanza in Senato per esaminare i conti della Margherita viene bloccata da Schifani

Palazzo Madama, Roma

GDF IN SENATO PER CONTI MARGHERITA – Giunti in Senato, su mandato della Procura di Roma, per acquisire i documenti bancari dei conti della Margherita presso la sede della Bnl a Palazzo Madama, gli agenti del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza sono stati bloccati dal Presidente del Senato Renato Schifani, che in base al regolamento della Camera Alta, ha dovuto opporre loro un rifiuto, riservandosi di interpellare la Giunta delle elezioni e delle immunità. I conti che le Fiamme Gialle volevano prendere in esame sono quelli su cui avrebbe operato l’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, accusato di aver sottratto al suo ex partito rimborsi elettorali per un ammontare di 13 milioni di euro.

Poiché non esistono precedenti in materia, Schifani ha scritto una lettera in merito al presidente della Giunta del Senato Marco Follini, per chiedere chiarimenti. “Risponderò a Schifani”, ha dichiarato Follini, “e, se e quando ci saranno documentazioni, la Giunta si esprimerà tempestivamente” e “in maniera da garantire la massima trasparenza”, ha assicurato.

L’intervento della Guardia di Finanza oggi in Senato rientra nella più ampia acquisizione dei documenti contabili dell’ex partito della Margherita, disposta dalla Procura di Roma per accertare le modalità con cui l’ex tesoriere Lusi sottrasse i 13 milioni di euro di rimborsi elettorali del partito e soprattutto per accertare se siano coinvolti altri esponenti politici.

Redazione

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