Colpo di Stato alle Maldive: l’India prepara l’invio di navi da guerra

COLPO DI STATO ALLE MALDIVE – Si fa sempre più tesa la situazione nell’arcipelago delle Maldive, dove martedì un colpo di stato ha portato alle dimissioni forzate del presidente Mohamed Nasheed, prontamente sostituito dal suo vice Mohamed Waheed Hassan.

Ieri Nasheed è stato arrestato e nelle ultime ore si sono moltiplicati gli scontri tra i sostenitori dell’ex presidente e la polizia, che insieme all’opposizione ha provocato il rovesciamento del governo.

Gli scontri e le violenze si sono estesi anche agli altri atolli dell’arcipelago, non più solo alla capitale Malè e l’India, il Paese più vicino alle Maldive, si sta preparando ad un peggioramento della crisi. Il giornale Times of India ha riportato che “una nave da guerra e due vedette sono in stand-by, mentre altre unità navali, dislocate nell’Oceano Indiano per operazioni di anti pirateria, sono state allertate nel caso in cui nei prossimi giorni aumenti il caos” alle Maldive. Il governo indiano ha preparato un piano di evacuazione, con un ponte aereo dell’Aeronautica militare, per i propri cittadini, circa 30mila, che lavorano nelle strutture turistiche dell’arcipelago.

Il governo indiano ha svolto un ruolo decisivo nella transizione pacifica e nel passaggio di poteri all’ex vicepresidente Mohamed Waheed Hassan,  secondo quanto ha rivelato la stampa nei giorni scorsi. Tuttavia gli scontri violenti esplosi negli ultimi giorni hanno allarmato Nuova Delhi. Il governo indiano ha rivolto un appello al nuovo governo delle Maldive affinché garantisca la protezione e la sicurezza di Nasheed.

Le autorità indiane escludono comunque un intervento militare alle Maldive, come quello del 1988 disposto dall’allora premier Rajiv Gandhi a sostegno dell’allora presidente Maumoon Abdul Gayoom, che ora guida l’opposizione.

Redazione

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa