Siria: 25 morti e 175 feriti in tre esplosioni ad Aleppo

Siria

Dopo il bagno di sangue di ieri, oggi la Siria deve fare i conti con una nuova ondata di morti. Sono 25 le persone rimaste uccise, oltre a 175 feriti, in seguito alla deflagrazione di tre bombe che stamane hanno colpito la seconda città più grande di tutta la Siria e cioè Aleppo. Nello specifico, ha spiegato il ministero della sanità di Damasco, l’esplosione ha coinvolto un edificio dei servizi di intelligence militari.

Intanto Barack Obama, nell’intervista rilasciata al quotidiano ‘La Stampa’, ha dichiarato “che l’orrenda violenza contro il popolo siriano deve finire e che Bashar Assad deve dimettersi così che una transizione democratica possa iniziare immediatamente”. Al termine dell’incontro con Mario Monti alla Casa Bianca e dopo il colloquio tra Hillary Clinton e il ministro Giulio Terzi, il presidente Usa ha ribadito che anche insieme all’Italia si è parlato della crisi siriana “Su cui entrambi abbiamo grande interesse affinchè finisca il bagno di sangue”.

Tuttavia, secondo indiscrezioni trapelate sul ‘Times’ sarebbe in fase di elaborazione un piano per armare le forze ribelli al governo di Assad, mentre secondo il ‘Guardian’ in Siria sarebbero già all’opera reparti speciali britannici, americani e del Qatar.

Redazione online

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