Processo Mills: per il Pm Silvio Berlusconi è colpevole di corruzione “oltre ogni ragionevole dubbio”

Silvio Berlusconi

BERLUSCONI PROCESSO MILLS – All’udienza di oggi al Tribunale di Milano per il processo Mills, che vede l’ex premier Silvio Berlusconi imputato di corruzione in atti giudiziari, il Pm Fabio De Pasquale ha pronunciato la sua dura requisitoria contro l’ex Presidente del Consiglio. “Per l’accusa è certo oltre ogni ragionevole dubbio che i 600 mila dollari sono un regalo di Silvio Berlusconi a David Mills affinché quest’ultimo non lo gettasse in un mare di guai“, ha detto il Pm riferendosi alla somma che sarebbe stata impiegata da Berlusconi per comprare la testimonianza dell’avvocato inglese Mills nei processi Arce, sulle tangenti alla Guardia di Finanza, e All Iberian (in cui fu coinvolta la Fininvest). A sostegno dell’accusa, secondo il magistrato, stanno una serie di fatti susseguenti: la confessione stragiudiziale fatta dallo stesso Mills al suo fiscalista, “l’illogicità della ritrattazione effettuata in seguito” e i “travasi, anomalie, distorsioni nel circuito di trust e di conti” creati successivamente per “schermare” i soldi ricevuti da Berlusconi. Secondo il Pubblico Ministero Mills “ha detto un mucchio di falsità per proteggere Silvio Berlusconi”.

Il Pm ha affermato che la sentenza con cui la Corte di Cassazione ha prosciolto per prescrizione David Mills, dopo la sua condanna a 4 anni e mezzo di carcere in primo e in secondo grado, “non è solo il contenitore di materiale probatorio ma è una prova” della colpevolezza di Berlusconi.

Redazione

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