La Commissione europea punta il dito contro gli squilibri nel mondo del lavoro in Italia

La sede della Commissione Europea a Bruxelles

UE SU LAVORO ITALIA – Giudizio netto e diretto quello della Commissione europea nei confronti del mondo del lavoro in Italia: La disoccupazione giovanile in Italia è causata da molti fattori tra cui la segmentazione del mercato del lavoro e un sistema squilibrato di sostegno alla disoccupazione che ha creato diseguaglianze tra le generazioni“. La disuguaglianza tra giovani e adulti sul mercato del lavoro italiano “è un problema molto grande, ed è una situazione unica in Europa – spiega la Commissione Ue -, c’è una flessibilità estrema per i giovani mentre per gli adulti ci sono troppe garanzie“. Un altro elemento che rende singolare la situazione italiana, sottolinea Bruxelles, è “l’elevatissimo numero di disoccupati laureati”.

Per queste ragioni un team anti-disoccupazione è in partenza da Bruxelles per l’Italia. Gli esperti lavoreranno con la Presidenza del Consiglio (con l’ufficio del premier Mario Monti), con i sindacati e i rappresentanti del mondo imprenditoriale per promuovere l’occupazione giovanile nel nostro Paese, anche attraverso strumenti come l’apprendistato. Il problema della disoccupazione giovanile in Italia è caratterizzato anche da profonde differenze regionali tra Nord e Sud, ha evidenziato la Commissione Ue.

L’Unione europea ha deciso di inviare esperti per contrastare la disoccupazione giovanile non solo in Italia, ma anche in Grecia, Portogallo e Spagna. L’obiettivo è quello di aiutare questi Paesi ad adottare azioni mirate per contrastare il fenomeno, ma anche le piccole e medie imprese ad avere accesso a prestiti e finanziamenti, come quelli relativi ai fondi strutturali europei rimasti inutilizzati, per un ammontare di 82 miliardi di euro in tutti i 27 Stati Ue.

Le squadre anti-disoccupazione di esperti europei arriveranno in questi paesi da qui al 24 febbraio.

Redazione

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa