Usa 2012: Rick Santorum è il preferito dai repubblicani

Rick Santorum

USA 2012: SANTORUMRick Santorum, l’italoamericano ex senatore della Pennsylvania, ultraconservatore e ultracattolico, che tanto piace anche agli evangelici Usa, risulta il candidato preferito dai repubblicani per le elezioni presidenziali del prossimo novembre, secondo un sondaggio realizzato in tutti gli Stati Uniti dal New York Times e dalla Cbs News. Già un altro sondaggio di pochi giorni fa, condotto dal Public Policy Polling, dava Santorum favorito su Mitt Romney, nonostante la sua recente vittoria all’ultima tornata elettorale delle primarie del partito repubblicano in Maine. Per i repubblicani Santorum sembra proprio il candidato ideale per via delle sue posizioni estremamente conservatrici, anche su famiglia e aborto, mentre Romney, pur preferito dall’establishment, è ritenuto troppo moderato. Entrambi i candidati alle primarie hanno vinto finora in quattro Stati: l’ex governatore del Massachusetts in New Hampshire, Florida, Nevada e appunto Maine; Rick Santorum invece ha strappato la vittoria, inizialmente attribuita a Romney, in Iowa (il primo Stato in cui si è votato), quindi ha fatto l’en plein al “mini-super Tuesday” del 7 febbraio in Minnesota, Missouri e Colorado. Forte di questa vittoria, Santorum ha visto crescere i consensi sulla sua nomination alle elezioni presidenziali, anche se nella sfida contro il presidente uscente Barack Obama ha più possibilità di vincere Mitt Romney, che tra l’altro ha ottenuto finora alle primarie il maggior numero di delegati.

Secondo il sondaggio di New York Times e Cbs News Rick Santorum ha il consenso del 30% degli elettori repubblicani, contro il 27% di Mitt Romney. Tra gli altri candidati Ron Paul è terzo al 12%, mentre Newt Gingrich perde consensi, piazzandosi quarto con il 10%. Un mese fa Santorum aveva circa la metà dei consensi, il 16%, mentre Romney aveva il 28%, dunque è rimasto sostanzialmente stabile. Tracollo invece per Gingrich che prima era al 21%.

Anche in altri recenti sondaggi, realizzati da Pew Research Center e Gallup, l’ex senatore della Pennsylvania è in vantaggio. Un duro colpo per Mitt Romney, inizialmente dato per favorito alla nomination repubblicana per la corsa alla Casa Bianca.

La prossima sfida tra i due candidati sarà il 28 febbraio in Arizona e Michigan, ma decisivo sarà il cosiddetto “Super Tuesday” del 6 marzo, in cui si voterà in ben dieci Stati.

Valeria Bellagamba

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