Maltempo in Italia: temperature in rialzo, ultimi fiocchi al Sud

 

MALTEMPO IN ITALIA – Dopo quindici giorni di freddo polare e neve la morsa del maltempo si allenta sull’Italia e qualche altra debole precipitazione nevosa dovrebbe verificarsi nel fine settimana, esclusivamente sulle Alpi confinali ad alta quota. Resta l’emergenza ghiaccio su molte strade secondarie del Centro, specie nel Frusinate, e del Sud, soprattutto in Basilcata e sui rilievi calabresi. Ma il sole è tornato a splendere, la colonnina di mercurio ha ripreso a salire con temperature massime previste tra 8 e 13°C, sebbene persistano lievi fiocchi tra Puglia centrale e Materano e sulla Salerno-Reggio Calabria.

 Oltre all’emergenza ghiaccio l’allarme riguarda il pericolo valanghe e la neve accumulata sui tetti di case e capannoni, che rischiano di crollare sotto l’ingente peso della coltre bianca. In queste ore si lavora a pieno ritmo in provincia di Pesaro-Urbino dove molti edifici storici rischiano crolli irreparabili, ma secondo gli esperti la situazione sarebbe sotto controllo.

Intanto Coldiretti fa una prima conta dei danni, ben 300 milioni di euro in poco più di due settimane. A pagare maggiormente il disastro sono le aziende agricole di Lazio, Abruzzo, Marche e Sardegna. Migliaia i capi di bestiame deceduti tra cavalli, mucche, pecore, polli e conigli, oltre al deperimento di circa 200 mila tonnellate di frutta e ortaggi, cui vanno aggiunti gli aumenti dei costi di riscaldamento in serre e stalle.

 

Luigi Ciamburro