Dinamo Kiev, esclusivo Yuri Semin: “Il calcio ucraino è cresciuto molto. Shevchenko protagonista all’Europeo 2012”

INTERVISTA YURI SEMIN DINAMO KIEV – Caro Mister Semin, lieti di ospitarla su Direttanews. Ora la Dinamo Kiev è prima in campionato, a +1 sullo Shakhtar Donetsk: qual è il segreto di questo piazzamento in classifica?

Siamo il club più costante di tutto il campionato, rimanendo imbattuti così a lungo, con il minor numero di gol concessi (solo otto) dopo 20 giornate. Tuttavia ci aspettiamo una dura lotta al titolo con rivali come lo Shakhtar e il Metalist, siamo consapevoli che il campionato è ancora lungo e niente è garantito, nelle prossime dieci giornate gli scenari potrebbero cambiare.

Quali sono i punti di forza e di debolezza della Dinamo Kiev?

La Dinamo Kiev è una buona miscela di esperienza e giovani talenti. Tra gli astri nascenti includo gli ucraini Andriy Yarmolenko e Denis Garmash, il centrocampista brasiliano Dudu, l’attaccante nigeriano Brown Ideye e il nuovo arrivato Admir Mehmedi. Questi ragazzi sono supportati da giocatori esperti come Olexander Shovkovskyi, Andriy Shevchenko e Oleg Gusev. Personalmente Yarmolenko è uno dei centrocampisti offensivi più forti d’Europa. Se devo fare una critica, ammetto che dobbiamo controllare meglio il possesso palla ed essere meno prevedibili sul fronte offensivo.

In merito al prossimo Europeo 2012, il capitano Shevchenko disse tempo fa: “Vinco l’Europeo e poi mi ritiro”. Può darci un commento a questo proposito?

Per me Andriy è un vero e proprio punto di riferimento per i calciatori dell’Est Europa che aspirano a diventare dei top player. La sua carriera è un chiaro esempio che niente è impossibile nel calcio. Con la sua grande classe può giocare tutte le partite dell’Europeo e se fisicamente integro può continuare ad essere protagonista sul campo anche dopo il torneo. Psicologicamente è preparato per eventi di questo tipo.

In questi ultimi anni il livello del calcio ucraino è cresciuto molto: a suo parere, cosa manca ai club ucraini per ritagliarsi sempre un ruolo da protagonisti in Champions League contro le big europee?

Il livello del campionato russo ed ucraino è davvero cresciuto molto e lo dimostrano squadre come lo Zenit San Pietroburgo, il Cska Mosca e lo Shakhtar Donetsk, vincitore dell’Europa League 2009. Recentemente anche la Dinamo Kiev ha raggiunto le semifinali di questa competizione. Sono convinto che i miglior club ucraini e russi possono competere con le squadre dei primi cinque campionati d’Europa (Inghilterra, Spagna, Germania, Italia e Francia), eccezion fatta per i top club di questi Paesi. Al momento le big europee sono superiori, grazie ai loro introiti e al fascino che rappresentano, consentendo loro di attirare i migliori giocatori.

Simone Ciloni