Siria: intenzionale l’uccisione dei due giornalisti ad Homs

SIRIA: I DUE GIORNALISTI SONO STATI COLPITI INTENZIONALMENTE – Secondo quanto riferito da un testimone i due giornalisti stranieri che sono stati contati tra le vittime prodotte dalla repressione del regime di Beshar al-Assad in Siria, sarebbero stati ammazzati intenzionalmente dalle autorità militari.  Abu Jaafar, residente a Homs, il centro urbano in cui questa mattina si è verificato l’episodio, ha rilasciato ai microfoni di Aki – Adnkronos International queste dichiarazioni: “I due giornalisti occidentali uccisi a Homs sono stati colpiti per fermare qualsiasi informazione sull’assedio della città”.

La testimonianza raccolta starebbe a sottolineare quanto sia forte la volontà, da parte del regime dittatoriale attualmente al governo in Siria, di reprimere ogni forma di critica e di chiudere ogni canale comunicativo o informativo che possa denunciare le efferatezze che l’esercito sta portando avanti nei confronti della popolazione e delle associazioni di militanti.

“I due cronisti stranieri uccisi, l’americana Marie Colvin e il francese Remi Ochlik, si trovavano in un’abitazione civile del quartiere di Bab Amro a Homs. Attualmente in città non è possibile comunicare con i telefoni fissi o con i cellulari e non funziona la rete Internet. Noi comunichiamo solo attraverso la connessione Internet satellitare, che per funzionare necessita un’apparecchiatura collegata a una parabola sul tetto ed è quello che c’era nella casa in cui sono stati uccisi” ha continuato Abu Jaafar

La notizia della morte dei due giornalisti ha però sbloccato qualcosa a livello di diplomazia internazionale ed ha spinto la Russia, finora silente e contraria ad ogni risoluzione proposta in sede ONU, ad esprimersi con dichiarazioni di condanna in merito alla situazione siriana.

“Questo avvenimento tragico sottolinea ancora una volta la necessità di porre fine il più rapidamente possibile alle violenze, da qualunque parte provengano”, ha riferito il ministero degli esteri russo.

 

Redazione