Incidente ferroviario a Buenos Aires: il bilancio è di 50 morti e 675 feriti

La stazione ferroviaria di Once, Buenos Aires

INCIDENTE FERROVIARIO BUENOS AIRES – Ha provocato una vera e propria strage l’incidente ferroviario di ieri in Argentina, nella stazione di Once a Buenos Aires, una delle stazioni di raccordo tra il centro e la periferia della capitale. I morti sono 50, mentre 675 sono i feriti, alcune centinaia di questi sono gravi. L’incidente si è verificato ieri mattina, nell’ora di punta, quando un convoglio urbano carico di pendolari è entrato in stazione a velocità sostenuta, senza frenare e andando a schiantarsi contro i respingenti a fine binario.

I soccorritori hanno impiegato più di quattro ore per liberare i passeggeri incastrati nelle lamiere dei primi vagoni del treno, quelli più colpiti. “I vagoni si sono incastrati l’uno nell’altro e uno è entrato per sei metri nel vagone davanti”, ha raccontato uno dei testimoni. Sul treno si trovavano circa 2.000 passeggeri. Il conducente, pur ferito, è riuscito a salvarsi, estratto dalle lamiere dai vigli del fuoco.

Stando ai primi rilievi sulla dinamica dell’incidente, i freni del treno avrebbero ceduto. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta. Il governo argentino ha proclamato due giorni di lutto nazionale.

Per la stazione ferroviaria di Once, che si trova nel centro di Buenos Aires, passa la linea Sarmiento, che collega il centro della capitale argentina con la periferia ovest, densamente popolata, a circa 70 chilometri. Questa linea trasporta ogni anno circa 130 milioni di passeggeri.

Purtroppo gli incidenti ferroviari in Argentina sono piuttosto frequenti a causa di una scarsa manutenzione delle linee. Quello di ieri è il secondo incidente più grave nella storia del Paese; il primo si verificò nel 1970, alla periferia nord occidentale di Buenos Aires, e provocò la morte di 200 persone.

Redazione

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