Fisco: Monti regala l’Imu alla Chiesa

Mario Monti (Getty Images)

MONTI: CHIESA IMU – Colpo di scena oggi pomeriggio da parte del premier Mario Monti, il governo ha infatti presentato in Senato un emendamento al decreto sulle liberalizzazioni “in merito all’esenzione dall’imposta ICI/IMU di cui beneficiano gli enti non commerciali“. Con l’emendamento si introduce l’obbligo del pagamento dell’imposta sugli immobili anche per gli edifici a carattere commerciale della Chiesa cattolica.

L’emendamento è dello stesso Monti, che ne ha informato il Consiglio dei Ministri, rilevando la “stretta attinenza” con il tema della concorrenza; come ha riferito una nota di Palazzo Chigi. Con l’emendamento si prevede l’esenzione dall’Imu per gli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un’attività non commerciale, mentre per gli immobili “misti” l’esenzione è limitata alla sola frazione di unità dell’immobile nella quale si svolga l’attività di natura non commerciale. Il provvedimento, spiega la nota di Palazzo Chigi, “determina effetti positivi sul gettito, anche alla luce del più efficace contrasto di fenomeni elusivi ed abusi che ne deriva”. La Presidenza del Consiglio non ha voluto “procedere ad una quantificazione preventiva delle maggiori entrate”, che saranno “accertate a consuntivo e potranno essere destinate, per la quota di spettanza statale, all’alleggerimento della pressione fiscale“. Dunque, le maggiori entrate fiscali ricavate dall’applicazione dell’Imu agli immobili della Chiesa non strettamente dedicati al culto, o ad attività no profit, saranno destinate alla riduzione della pressione fiscale.

“Il governo ha presentato l’emendamento al dl liberalizzazioni per l’Imu alla Chiesa”, ha dichiarato oggi il presidente del Senato Renato Schifani. “Apprezziamo la scelta del governo di presentare” una proposta di modifica al decreto “mentre è ancora in corso l’esame del testo in Commissione”, ha aggiunto Schifani, precisando che l’emendamento è stato “ritenuto ammissibile“.

Redazione

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