Oggi il Consiglio dei Ministri decide sul Fisco

Consiglio dei Ministri. Governo Monti

CDM FISCO – E’ arrivato il giorno in cui il Consiglio dei Ministri dovrà mettere mano alla riforma del Fisco. Sul tavolo dei ministri approda il testo sulle semplificazioni fiscali. Tra le misure che verranno introdotte le novità sull’Imu, l’imposta sugli immobili che ha preso il posto dell’Ici, con la questione ancora aperta sugli immobili della Chiesa, per cui il governo aveva promesso l’applicazione dell’imposta su quelli non legati al culto o ad attività no-profit. Oggetto della discussione di oggi saranno anche la Golden share nel settore della Difesa e l’annosa questione delle quote latte, per le quali l’Italia è stata recentemente condannata da Bruxelles, a causa del comportamento dilatorio sulle multe europee imposto al precedente governo dalla Lega Nord.

Riguardo alla possibilità, annunciata dal premier Monti nei giorni scorsi, di un taglio delle aliquote Irpef per i redditi più bassi, grazie alle somme recuperate dall’evasione fiscale, occorrerà ancora aspettare qualche anno, fino al 2014; nel frattempo il governo progetta l’istituzione di un fondo dove raccogliere le somme recuperate dall’evasione fiscale del 2012 e 2013, che verranno poi distribuiti alle famiglie e ai redditi bassi.

Le misure che verranno decise oggi dai Ministri del Governo Monti mirano a semplificare gli adempimenti tributari a carico dei contribuenti; per questo si parla di decreto sulle semplificazioni fiscali, anche se ancora non si conosce se i provvedimenti in materia confluiranno nel decreto sulle liberalizzazioni (dunque il Parlamento dovrà votare un unico maxi decreto) oppure in un decreto legge specifico. Riguardo alla delega fiscale vera e propria, il governo ha deciso invece di prendersi più tempo, anche perché dovrà sostituire quella del precedente governo, rimasta ferma in Parlamento, oltre ad introdurre gli alleggerimenti fiscali promessi per famiglie e imprese, che potranno comunque essere introdotti solo dopo una revisione generale della spesa pubblica.

Al vaglio del Consiglio dei Ministri ci sono anche nuove norme per contrastare l’evasione fiscale: come le liste nere degli esercizi commerciali che non rilasciano gli scontrini, provvedimenti volti a contrastare i falsi sudi di settore, la cessazione d’ufficio per le partite Iva inattive e maggiori controlli sulle Onlus.

Redazione

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