Maldive: il Partito Democratico di Nasheed blocca i lavori alle camere del nuovo governo

Mohamed Nasheed (getty images)

CRISI ALLE MALDIVE – Sembra lungi dall’essere risolta la crisi politica che, a inizio di febbraio, ha interessato le strutture governative delle Maldive. Ormai circa un mese fa, una sorta di colpo di stato aveva spodestato dal suo posto di governo Mohamed Nasheed ed aveva imposto un nuovo esecutivo presidiato da Mohammed Waheed Hassan. Dopo giornate di guerriglia si erano moltiplicati gli appelli rivolti alla comunità internazionale affinché contribuisse al ripristino della situazione precedente la crisi.

Allo stato attuale il governo di Waheed Hassan è ancora al potere e l’ex Presidente Nasheed sta tentando di mettere in campo azioni di opposizione. Nell’ultimo periodo le attività delle camere parlamentari stanno subendo numerosi ritardi a causa delle incursioni fatte da Nasheed e i suoi colleghi di partito.

Ciò che viene richiesto all’attuale esecutivo dal presidente del Partito Democratico maldiviano è che vengano indette al più presto nuove elezioni, tramite le quali la popolazione potrà decidere autonomamente e liberamente che coalizione vuole a presidiare il governo e ad amministrare il piccolo Stato.

Tali richieste sono state diffuse ai microfoni della stampa internazionale da Hamid Abdul Ghafoor, delegato del partito di Nasheed. Ghafoor ha aggiunto che la propria compagine politica è disponibile a dialogare con le autorità governative, ma finché da parte dell’esecutivo Waheed Hassan non si scorgerà l’intento di una collaborazione,gli attivisti continueranno a bloccare le sedute parlamentari.

 

Redazione