Naufragio Costa Concordia: in settimana nuovi interrogatori, palombari cercano dispersi a poppa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:25
Il relitto della Costa Concordia (Getty Images)

 

 

NAUFRAGIO COSTA CONCORDIA – Sabato pomeriggio si è concluso l’incidente probatorio sul naufragio della Costa Concordia e questa settimana i pm proseguiranno interrogatori e accertamenti, ma non è escluso che qualcuno degli indagati possa essere riascoltato a breve, forse lo stesso comandante Francesco Schettino, verso cui le accuse aumentano con il trascorrere dei giorni. Ultima in ordine di tempo quella di distruzione di habitat in area naturale protetta. Per quanto concerne la scatola nera, che potrà svelare diversi particolari (ma non tutti), ci sono 90 giorni a disposizione dei periti per consegnare la relazione, ma già si ipotizza una possibile proroga, mentre per il prossimo 21 luglio è fissata l’udienza per la discussione dell’esito della perizia

Nel frattempo nelle acque antistanti all’Isola del Giglio proseguono le operazioni dei soccorritori, alla ricerca degli ultimi sette dispersi, contemporaneamente alle operazioni di svuotamento del carburante dai serbatoi presenti in sala macchine. Ieri i palombari della Marina militare hanno esplorato la zona hall, le aree del casinò e del ristorante Roma a bordo del relitto, ma dei dispersi nessuna traccia; nei prossimi giorni le ricerche si focalizzeranno nelle aree di poppa non ancora lambite dai ricercatori.

 

Luigi Ciamburro