Napolitano risentito per la mancata comunicazione dalla Gran Bretagna sul blitz in Nigeria

Giorgio Napolitano

NAPOLITANO SU BLITZ NIGERIA – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso sconcerto e risentimento per la mancata comunicazione all’Italia da parte della Gran Bretagna sul blitz con cui le forze britanniche a supporto delle teste di cuoio nigeriane hanno tentato di liberare, senza successo, i due ingegneri in mano da mesi ai sequestratori, l’italiano Franco Lamolinara e l’inglese Cristopher McManus. Il blitz è purtroppo finito nel peggiore dei modi, con l’uccisione dei due ostaggi da parte dei rapitori. Dell’intervento il governo italiano non sarebbe stato informato o comunque avrebbe ricevuto comunicazione da Londra solo quando l’operazione era già iniziata; come hanno rivelato i media britannici.

“È inspiegabile il comportamento del Governo britannico per non aver informato e consultato l’Italia”, si è lamentato Napolitano, parlando con i giornalisti. Il Capo dello Stato ha quindi sollevato la necessità di “un chiarimento sul piano politico-diplomatico” su quanto accaduto.

Alle parole di Napolitano ha risposto il Ministro della Difesa britannico Phil Hammond sostenendo che l’episodio “è spiegabilissimo per quanto doloroso“. Il Ministro ha spiegato che “il governo italiano è stato informato per tutta la durata dell’operazione, via via che emergevano elementi di intelligence”, quindi, ha aggiunto, “mentre veniva presa la decisione di agire, le autorità italiane sono state informate“, anche se “non hanno specificamente autorizzato l’operazione“.

Gli ostaggi stavano per essere spostati e forse uccisi. Per questo abbiamo deciso di agire consapevoli che c’erano enormi rischi”, ha concluso Hammond, confermando la linea del premier David Cameron e del ministro degli Esteri Hague.

Redazione

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