Francia: il potente sindacato CGT invita a non votare Sarkozy

 

Una manifestazione del sindacato CGT

LA FRANCIA E LE ELEZIONI PRESIDENZIALI – Le elezioni presidenziali sono imminenti e i sondaggi dei principali istituti demoscopici transalpini mostrano un sostanziale recupero del candidato dell’ UMP, nonché presidente uscente Nicolas Sarkozy nei confronti di François Hollande, leader dei socialisti francesi. Il Presidente Sarkozy, però, dovrà fare i conti con la netta presa di posizione del sindacato CGT, che nella giornata di martedì ha invitato i suoi iscritti a non votare per il Partito Popolare.

La commissione esecutiva della sede centrale di Montreuil, infatti, ritiene che la rielezione di Sarkozy acuirebbe la crisi economica del Paese. “In base al bilancio e ai progetti del Presidente della Repubblica, la sua rielezione porterebbe certamente ad una nuova sequenza di pesanti arretramenti sociali”, ha spiegato in un comunicato la sede sindacale di Montreuil diretta da Bernard Thibault. “L’essenza della sua azione politica consiste nel favorire gli azionisti e i più ricchi (…) Sarkozy ha governato esercitando un potere del tutto personale”, ha insistito la Confederation Generale du Travail.

Per i dirigenti sindacali, la rielezione del leader della destra transalpina costringerebbe i lavoratori e i pensionati a subire ulteriori piani di austerità, accrescerebbe l’ineguaglianza tra uomini e donne, discriminerebbe i lavoratori immigrati e, infine, penalizzerebbe le organizzazioni sindacali poco inclini a favorire le sue proposte. “Le elezioni presidenziali devono creare un nuovo contesto, più favorevole alle rivendicazioni e al progresso sociale”. Il comunicato, infine, invita gli iscritti a votare per Hollande o per Mélenchon. La CGT, insomma, ha deciso di scendere in campo, ponendo fine ad una neutralità politica che durava da vent’anni.

 

Paolo Battisti