Brescia, arrestato giovane terrorista marocchino: sinagoga di Milano nel mirino della jihad

 

TERRORISMO – In provincia di Brescia un cittadino marocchino di 20 anni, J.M., è stato arrestato dagli agenti della Polizia con l’accusa di addestramento all’uso di armi ed esplosivi per finalità terroristiche. L’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale di Cagliari, è stata condotta dal Servizio centrale Antiterrorismo e dalle Digos delle Questure di Cagliari e Brescia. Il giovane maghrebino vive in Italia da quattoridici anni e l’arresto è seguito ad un’assidua attività di monitoraggio di numerosi siti web che richiamano alla jihad.

La custodia cautelare è stata motivata da “preoccupanti elementi su una progettualità terroristica” che aveva nel mirino obiettivi sensibili, come la sinagoga di Via della Guastalla a Milano. In un documento ritrovato sul pc del giovane marocchino erano conservate le misure di sicurezza attuate per la protezione del tempio ebraico milanese: personale di polizia, manufatti interdittivi, possibili vie di accesso. Le indagini proseguono in accordo con le autorità statunitense e britanniche che stanno vagliando nuovi fermi ai danni di persone che erano in contatto con il giovane arrestato a Brescia. La Metropolitan Police di Londra ha posto in stato di fermo una donna risultata in contatto con il giovane marocchino.

 

Redazione

 

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan