In Piemonte domani scioperi in difesa dell’articolo 18

PIEMONTE: DOMANI SCIOPERI PER ART. 18 – Sono ore decisive queste per le sorti della riforma del mercato del lavoro proposta dal governo dei tecnici di Mario Monti e dal Ministro Elsa Fornero. Dopo numerose consultazioni non si riesce a trovare un accordo tra parti sociali ed esecutivo su alcuni dei punti cardine previsti dal disegno di legge. L’abolizione dell’articolo 18 e le modifiche sulle modalità di contrattazione sindacale sono su tutti gli aspetti che meno convincono e quelli sui quali sembrano essere emerse le più accese contestazioni.

Mentre la Cgil, unico tra i sindacati confederali partecipanti al tavolo a non voler cedere sulla soppressione di alcuni dei diritti dei lavoratori, contratta assieme al Ministro Fornero, tanti lavoratori scendono in piazza e scioperano per ribadire la propria contrarietà alle norme che attualmente il disegno di riforma prevede.

Domani sarà un’altra giornata di blocco e di protesta in Piemonte, dove numerose aziende rimarranno ferme in concomitanza con uno sciopero degli operai ed impiegati. Dai metalmeccanici, ai lavoratori del settore chimico in molti hanno annunciato una mobilitazione proprio in difesa dell’articolo 18 e delle tutele contro il licenziamento ingiustificato. A Cuneo dalle 18.00 alle 19.00 è prevista una adunata di piazza con l’intento di presidiare l’area antistante la sede del Comune.

Non solo il settore industriale, ma anche quello del terziario e quello della cooperazione sociale si sono attivati con comunicati e note stampa per abbracciare la protesta contro la messa in discussione dell’articolo 18.

 

Redazione online