Primarie USA: si vota in Luisiana, Santorum favorito

Rick Santorum (getty images)

USA: PRIMARIE IN LUISIANA – Continua la corsa delle elezioni primarie repubblicane negli USA. Oggi è la volta della Luisiana, importante stato del sud in cui Rick Santorum, il candidato ultraconservatore di origini italiane, sembrerebbe essere il favorito. L’esito dei sondaggi che hanno tentato di anticipare il verdetto di oggi non ha lasciato sorprese: la Luisiana, come tutti gli stati profondamente tradizionalisti del sud, è un bacino di voti per Santorum, che ha saputo intercettare le istanze degli americani cattolici più radicalmente conservatori e retrogradi.

L’annunciata vittoria di Santorum in Luisiana inciderà però marginalmente sul risultato finale della campagna per le primarie. Infatti ciò che conta in vista del trionfo finale, non è il numero dei singoli stati conquistati, ma l’ammontare di delegati che ogni candidato riesce a portare dalla propria parte. In Luisiana verranno attribuiti 46 delegati complessivi, solamente 20 dei quali verranno spartiti in relazione alla conta dei voti. Se si considera che Mitt Romney è già in vantaggio su Santorum per circa 400 delegati ottenuti e che per divenire leader del Partito Repubblicano ne sono necessari 1144, la tornata elettorale di oggi sarà pressoché insignificante.

Detto questo il voto in Luisiana rimane interessante per sondare le opinioni dell’elettorato americano, anche in vista della competizione più ampia che si svolgerà a novembre e che vedrà scendere in campo Barack Obama. Al momento infatti il dibattito tra i contendenti principali, Santorum e Romney, ruota attorno alla questione dell’alternativa che i repubblicani sono in grado di proporre in contrapposizione ai democratici. Secondo le dichiarazioni rilasciate da Santorum giovedì scorso, dichiarazioni parzialmente ritrattate ieri, Romney non sarebbe la figura adatta a disegnare un percorso politico autonomo e differente rispetto a quello portato avanti da Obama.

 

Redazione online