Sequestrati i beni di Gheddafi in Italia: più di un miliardo di euro tra quote Unicredit, Fiat e Juve

Muammar Gheddafi (Getty Images)

SEQUESTRATI BENI GHEDDAFI IN ITALIA – Il rais libico Muammar Gheddafi, ucciso l’ottobre scorso dagli insorti alla fine della Guerra di Libia, dopo la caduta della città di Sirte sotto le bombe della Nato, è tornato al centro delle cronache. Oggi il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Roma ha sequestrato i suoi beni in Italia per un valore di oltre 1,1 miliardi di euro. I beni sarebbero intestati allo stesso Muammar Gheddafi, al figlio Saif Al Islam e all’ex capo dei servizi segreti Abdallah Al Senussi e comprenderebbero quote azionarie di importanti società italiane, come Unicredit, Fiat, Finmeccanica, Eni e la squadra di calcio torinese Juventus, oltre a conti correnti e beni immobili. Tra gli altri beni ci sono un bosco di 150 ettari a Pantelleria e una Harley Davidson.

Il sequestro è stato disposto dalla Corte d’Appello di Roma su rogatoria della Corte di Giustizia dell’Aia. I beni di Gheddafi in Italia erano già stati congelati in base a due risoluzioni delle Nazioni Unite di febbraio e marzo 2011. La Corte dell’Aja, che durante la Guerra in Libia aveva emesso un mandato di cattura internazionale per Ghedaffi, il figlio Saif e l’ex capo dei servizi segreti, aveva emesso anche una richiesta di individuazione dei beni a loro riconducibili.

Redazione

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan