ALCOL E TUMORI – Il cancro al seno è il più elevato nelle donne ed è quello che fa più vittime, negli ultimi anni comunque le aspettative di vita di chi è colpito da carcinoma mammario sono notevolmente aumentate. Questo grazie soprattutto alla prevenzione, scoprire la patologia allo stato iniziale fa una notevole differenza e le terapie appropriate risultano più efficaci. La malattia è caratterizzata dalla degenerazione delle cellule della mammella che se non individuate in tempo, possono intaccare le altre zone dell’organismo. Gli esperti raccomandano che la prevenzione inizi in giovane età tramite l’autopalpazione e con visite periodiche, in età matura è necessaria la mammografia ed il Pap test.

Ora nuove scoperte gettano ombre sull’alcol e suggeriscono alle donne di starne lontane. L’Università di Heidelberg e quella del Mario Negri di Milano Bicocca tramite la testata Alcohol and Alcoholism, informano che anche un consumo minimo di alcol aumenta le probabilità di contrarre il tumore al seno, un’assunzione moderata pari a tre bicchieri al giorno, fa lievitare vertiginosamente il rischio.

Molti sono i fattori che entrano in gioco in caso di neoplasia alla mammella: l’ereditarietà, il fumo, il sovrappeso l’alimentazione e l’eccesso di estrogeni, mentre la maternità e la pratica di attività sportiva regolare, possono contribuire ad allontanare il rischio.

Ci sono degli alimenti in particolare che sembrano offrire protezione contro il tumore al seno. Il National Cancer Institute degli Stati Uniti, indica che un consumo regolare di soia fin dall’adolescenza, offre una barriera protettiva efficace.

 

Marco Galluzzi