Calcioscommesse: Mister X ha le ore contate, Andrea Masiello agli arresti domiciliari

L'ex giocatore del Bari Andrea Masiello (Getty Images)

 

 

CALCIOSCOMMESSE – Andrea Masiello ha lasciato il carcere di Bari ed ora si trova agli arresti domiciliari a Bergamo dopo l’interrogatorio di garanzia, durante il quale ha deciso di collaborare con i magistrati ed ha permesso di identificare ‘mister X‘ (secondo ‘Tuttosport’ di oggi trattasi di Carlo Quarta), l’emissario che propose all’allora difensore biancorosso di perdere il derby Bari-Lecce del 15 maggio 2011 e che gli consegnò i 230 mila euro in contanti che Andrea Masiello ha diviso con i suoi complici, Gianni Carella e Fabio Giacobbe che per il momento restano in carcere. Attualmente dell’imprenditore salentino si sa soltanto che è impegnato nel settore alimentare, è politicamente impegnato, ha 35-40 anni, alto circa 1,85m, capelli corti e viaggia su una Mercedes, risaputo per le sue conoscenze nel mondo calcistico e per organizzare serate della movida leccese.

Dopo le notizie di stampa, il patron del Lecce, Giovanni Semeraro, ha dichiarato che la società è “completamente estranea a tutto quello che è emerso dalle dichiarazioni, parte delle quali anche confuse e contraddittorie, dei protagonisti di questa vicenda, ed è sicuramente vittima di una ingiustificata presunzione di colpevolezza mediatica”.

 

Redazione