Balcani: la Serbia non terrà elezioni in Kosovo

bandiera serba (getty images)

SERBIA: NON SI TERRANNO ELEZIONI IN KOSOVO – Il governo serbo rinuncerà ad organizzare delle votazioni in vista delle elezioni presidenziali nazionali in Kosovo. Lo ha annunciato l’ufficio stampa dell’esecutivo con sede a Belgrado. Goran Bogdanovic, il ministro serbo per gli Affari kosovari ha motivato la scelta dicendo che la decisione è stata presa successivamente alla presa di posizione dell’UNMIK, la missione delle Nazioni Unite occupatasi del Kosovo, di non partecipare all’organizzazione del voto.

“L’UNMIK ha rifiutato di disporre elezioni locali in Kosovo, per questa ragione la Serbia non le terrà”, ha detto Bogdanovic, che ha poi aggiunto: “Non abbiamo alcuna intenzione di violare la risoluzione 1244 delle Nazioni Unite”.

Il passo indietro della Serbia, spinto dall’UNMIK che ha dichiarato di non volersi esporre sulle votazioni per via della particolare situazione di tensione tra le due comunità, ha permesso l’archiviazione di uno screzio diplomatico abbastanza pericoloso tra i due Paesi. Nelle scorse settimane, una serie di arresti e di minacce, provenienti da entrambe le parti, aveva aperto la questione e riportato l’attenzione della stampa dopo molto tempo sulle problematiche interne dei Balcani.

Di fondo sussiste un solo, fondamentale, problema: la Serbia non riconosce, all’interno della propria regolamentazione nazionale, il Kosovo come stato indipendente e, viceversa, il Kosovo non accetta alcun tipo di ingerenza della Serbia sulle questioni di politica interna.

 

Redazione online