Scandalo Lega Nord: licenziato l’autista di Renzo Bossi

Umberto Bossi con il figlio Renzo (Getty Images)

LICENZIATO AUTISTA RENZO BOSSI – Un’altra “testa” è caduta dallo scoppio dello scandalo in cui è stata coinvolta la Lega Nord in merito ai rimborsi elettorali utilizzati illegalmente. Si tratta di Alessandro Marmello, autista e bodyguard di Renzo Bossi, finito sotto la ramazza di Roberto Maroni e licenziato dal partito. Il legale di Marmello, l’avvocato Franz Sarno, ha fatto sapere che impugnerà il licenziamento davanti all’autorità giudiziaria “perché si basa su motivi pretestuosi e infondati”. La cacciata del bodyguard e autista è stata motivata dalla Lega con il venir meno del rapporto di fiducia.

Marmello alcune settimane fa dichiarò di aver svolto funzione di “bancomat” per il figlio di Umberto Bossi ed è stato diffuso via web un video in cui si vede l’autista che consegna dei contanti a Renzo, detto “Il Trota”, mentre i due sono in auto. Per questo Renzo Bossi ha querelato Alessandro Marmello.

Abbiamo iniziato a fare pulizia senza guardare in faccia nessuno e garantisco che la ramazza continuerà fino a che la pulizia non sarà fatta fino in fondo“, ha detto oggi il triumviro della Lega Nord Roberto Maroni, durante un comizio a Jesolo, in provincia di Venezia.

Redazione

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