Juventus-Lecce 1-1, esclusivo Benaglio: “Nessuno si permetta di gettare fango su Buffon”

Marchisio (getty images)

JUVENTUS LECCE ESCLUSIVO GIULIANO BENAGLIO – Nella partita del turno infrasettimanale di ieri tra Juventus e Lecce, i bianconeri pareggiano 1 a 1 complice un grave errore di Gianluigi Buffon che si fa infilzare da Bortolacci nel secondo tempo. Abbiamo chiesto per l’occasione all’opinionista sportivo e tifoso della Vecchia Signora Giuliano Benaglio di darci un commento in esclusiva sulla prestazione dei suoi beniamini:

Contro il Lecce abbiamo lasciato il primo match-point della stagione, ma ricordiamoci sempre che lassù in alto siamo noi, con i nostri pregi, i nostri difetti, i nostri Campioni, e con Gigi Buffon. Giù le mani dal miglior portiere dell’intero emisfero terracqueo e Campione del Mondo, che ha seguito la sua fede in Serie B rinunciando alle carriole di soldi delle grandi squadre (cosa che i vari Cannavaro, Thuram, Zambrotta, Ibrahimovic  e altri ancora non hanno fatto); nessuno si permetta di gettar fango addosso alla storia della Juventus, 11 stagioni e 324 presenze in bianconero non possono essere messe in discussione da un errore. I rigoristi sbagliano i rigori, gli attaccanti sbagliano i goal a porta vuota, i centrocampisti perdono palloni e i difensori si lasciano sfuggire gli avversari: ecco, i portieri alle volte sbagliano. Mettiamo su un’ipotetica bilancia da una parte gli errori di Gigi di quest’anno ossia quello di ieri a Lecce, unico infortunio dell’anno della vera rinascita juventina, e dall’altra parte accatastiamo le valanghe di interventi prodigiosi, parate decisive, dichiarazioni da vero cuore bianconero: quale juventino sano di mente potrebbe anche solo minimamente pensare di discutere Gigi Buffon? Ebbene, sui social network è già partita la corsa all’autolesionismo, con gruppi contro Gigi nati come funghi, dichiarazioni di pseudo-juventini che consegnano il tricolore alla banda dei piangina (dopo quest’anno è innegabile che a Milano questo titolo abbia cambiato sponda); ecco, tutta questa gente che ora scende dal carro deve stare giù dal carro anche dopo il 13 maggio, anche dopo il 20 maggio, per tutta l’estate dovrà rimanere emarginata nel limbo degli ipocriti ed assistere al nostro vero godimento. Perché di questo stiamo parlando, della stagione del vero godimento juventino; abbiamo il gioco più bello d’Italia, il centrocampo che in Europa è secondo soltanto a quello del Barcellona, un grande allenatore e, lo ripeto per i sordi che non vogliono sentire, abbiamo il portiere più forte del mondo. Ripartiamo da qui, dalla consapevolezza di aver sprecato un match-point per vincere lo scudetto ma continuando a guardare tutti dall’alto verso il basso. Perché lo juventino è questo, non si ferma a vedere il goal di Muntari in fuorigioco contro l’Atalanta ieri sera, non perde tempo a piangere miseria, non utilizza i media di famiglia per i propri comodi: la Juventus quest’anno ha già vinto, indipendentemente dai titoli che arriveranno. Carissimi “juventini della domenica”, saltinbanchi clowneschi che vestite le casacche con velocità incredibile per poi svestirle ancor più rapidamente, per voi quest’anno non c’è posto, fate come i pesci…perché lo sapete che rumore fanno i pesci nell’acquario? Semplice, i pesci nell’acquario non parlano, rimangono muti. Onore a Gigi”.

Simone Ciloni